In breve
Il margine di uno studio dentistico non cresce alzando il fatturato a caso: cresce quando il titolare sa, ogni mese, quanto resta per ogni poltrona e per ogni branca, dopo personale, laboratorio, materiali e affitto. Con quel conto davanti si vede dove se ne va il margine: ore di poltrona ferme, un listino che nessuno rivede, forniture comprate senza confronto, preventivi presentati e mai diventati cure. Poi si corregge un punto alla volta. Nel Metodo Studio Autonomo il primo conto mensile per poltrona si costruisce alla prima visita, con i numeri che lo studio ha già.
Perché molti titolari non sanno quanto resta
Il bilancio arriva una volta l'anno, a cose fatte, e parla dello studio intero. Dice quanto ha guadagnato lo studio, non quale poltrona o quale branca lo ha fatto guadagnare. Così le decisioni si prendono a sensazione.
In più, l'incassato del mese non è il margine del mese: dentro ci sono acconti di cure ancora da fare, arretrati di cure già finite, costi di laboratorio che arrivano dopo. Senza un conto fatto apposta, i numeri si confondono.
Come si costruisce il conto mensile per poltrona
Il conto usa i numeri che lo studio ha già: incassi, fatture di laboratorio e fornitori, buste paga, affitto. Non serve un software nuovo.
- Incassato del mese, diviso per poltrona e per branca.
- Costi diretti di ogni cura: laboratorio, materiali, compensi dei collaboratori.
- Costi fissi divisi fra le poltrone: personale di segreteria e di assistenza, affitto, utenze.
- Quanto resta: il margine per poltrona e per branca, messo accanto al mese prima.
Cosa si corregge, di solito
Ogni studio ha i suoi punti, e il conto serve proprio a trovarli. I più frequenti sono sempre gli stessi: forniture e costi, il listino, le ore di poltrona vuote, i preventivi che restano nel cassetto, acconti e insoluti gestiti senza regole.
Per i preventivi c'è una guida a parte: spesso è lì che il margine si perde prima ancora di arrivare in cassa.
Approfondisca: Pazienti che non accettano il preventivo: cosa cambiare nello studio
Cosa facciamo nel suo studio, visita per visita
Nel Metodo Studio Autonomo la leva «Margine» (conto mensile per poltrona, costi, forniture) si lavora in tre visite in presenza, in sei mesi:
1ª visita. Il primo conto mensile per poltrona e per branca, con i numeri che ha già.
2ª visita. Costi, forniture e listino: dove va il margine e cosa si corregge.
3ª visita. Il conto arriva ogni mese e lo sa leggere: decide con i numeri, non a sensazione.
Cosa non facciamo
- Non le promettiamo una cifra di fatturato: il risultato dipende dal suo studio, dal suo team e dal suo mercato.
- Non sostituiamo il commercialista: lui lavora sui numeri fiscali dell'anno, noi sul conto di gestione del mese.
- Non facciamo pubblicità per lo studio e non vendiamo pazienti.

