In breve
Quando i preventivi restano nel cassetto, raramente il problema è solo il prezzo. Di solito manca un modo condiviso di condurre la prima visita, di presentare il piano di cura e di richiamare chi deve decidere: ognuno nel team lo fa a modo suo. Il rimedio è un protocollo di prima visita scritto, usato in segreteria e alla poltrona con le parole del suo team, più un protocollo per acconti e insoluti. Nel Metodo Studio Autonomo il protocollo si installa alla prima visita e si corregge riascoltando prime visite vere.
Perché il preventivo non diventa cura
«Arrivano sempre gli stessi pazienti» è una frase che sentiamo spesso. Sotto, quasi sempre, c'è la stessa cosa: nessun protocollo per la prima visita, per gli insoluti, per gli arretrati. Il preventivo viene consegnato ma non spiegato, nessuno richiama, il pagamento resta un punto vago, e la segreteria non sa cosa è stato detto alla poltrona.
Cosa contiene un protocollo di prima visita
Il protocollo è scritto con il suo team e usato da tutti allo stesso modo, in segreteria e alla poltrona.
- Come si accoglie il paziente e cosa gli si chiede prima della visita.
- Come si presenta la diagnosi e il piano di cura, con parole che il paziente capisce.
- Come si concorda il pagamento: acconti, rate, tempi.
- Chi richiama chi non ha deciso, e quando.
Prime visite e agenda vuota: prima i preventivi che ha già
Non portiamo pazienti nuovi e non facciamo pubblicità per dentisti. Lavoriamo su quante prime visite diventano cure. Prima di cercare pazienti nuovi conviene sapere quanti preventivi già fatti non sono mai diventati cure: spesso l'agenda si riempie da lì.
Approfondisca: Quanto pesano i preventivi persi sul margine per poltrona
Cosa facciamo nel suo studio, visita per visita
Nel Metodo Studio Autonomo la leva «Preventivi» (prima visita, diagnosi che diventa cura accettata, insoluti e arretrati) si lavora in tre visite in presenza, in sei mesi:
1ª visita. Protocollo di prima visita in segreteria e alla poltrona. Come si presenta il preventivo.
2ª visita. Riascoltiamo le prime visite vere e correggiamo le frasi. Protocollo per acconti e insoluti.
3ª visita. Le diagnosi diventano cure accettate con le parole del suo team, non con le nostre.
Cosa non facciamo
- Non vendiamo pazienti e non facciamo marketing per lo studio.
- Non insegniamo frasi da venditore: le diagnosi diventano cure accettate con le parole del suo team, non con le nostre.
- Non le promettiamo una percentuale di preventivi accettati: il punto di partenza e il risultato sono quelli del suo studio.

